Il 3 settembre è una data che evoca il ricordo del prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, caduto, insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo, in un’anonima notte palermitana e in una solitaria lotta alla mafia. Nell’immediatezza dell’omicidio, sul luogo della strage fu posto un lenzuolo, su cui era scritto: “Qui è morta la speranza dei palermitani onesti”.

 

L’opera di Carlo Alberto Dalla Chiesa, così, rimanda istantaneamente a quel lungo processo di riscatto e rivoluzione culturale della comunità siciliana ancora in corso, costellato da tanti sanguinari omicidi di eroi della quotidianità, e che trova il suo momento più tragico con le stragi dei giudici Falcone e Borsellino.

 

L’iniziativa de “La festa dell’onestà” vuole avere due caratteristiche:

 

 

La prima: si svolge nel cuore del Cassaro, lì dove per tanti anni visse ed operò, silenziosamente, il Generale Dalla Chiesa al Comando della Legione Carabinieri Sicilia, formando una nuova generazione di militari dell’arma. E dove, sempre per tanti anni, operò un’altra vittima della mafia, Padre Pino Puglisi, insegnante al Liceo Classico Vittorio Emanuele II, assassinato anche lui nel mese di settembre, le cui spoglie riposano nella Cattedrale.

 

La seconda: il richiamo e la valorizzazione del sostantivo onestà. L’onestà (dal latino honestas) indica la qualità umana di agire e comunicare in maniera sincera, leale e trasparente, in base a princìpi morali ritenuti universalmente validi. Ciò significa astenersi da azioni riprovevoli nei confronti del prossimo, sia in modo assoluto, sia in rapporto alla propria condizione, alla professione che si esercita ed all’ambiente in cui si vive. L’onestà è il centro dei rapporti sociali e costituisce uno dei valori fondanti dello stato di diritto.

 

La festa dell’onestà - che vuole essere uno degli appuntamenti periodici promossi dall’Associazione del Cassaro Alto - è un momento di condivisione, di confronto e di cittadinanza attiva sui temi che toccano la comunità palermitana e non solo. Ed è una festa. Una grande festa, di gente e di colori, di musica, di teatro e di cinema, di libri e di pittura, nella cornice del Cassaro, sito principale di arte e cultura lungo i secoli, a Palermo.

 

Il coinvolgimento e la collaborazione di corpi istituzionali dello Stato italiano, ma, soprattutto, la partecipazione attiva di coloro tra i cittadini che, con la propria azione quotidiana al di fuori dei riflettori della comunicazione, sono protagonisti di percorsi di costante messa in pratica e testimonianza dell’onestà, costituiscono i caratteri identificativi dell’iniziativa.

 

 

L’adesione è aperta a tutti coloro che condividono l’importanza dell’onesta messa in atto senza limiti o discriminazioni

Se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto.

Beato Don Giuseppe Puglisi